17.05.2021 · in evidenza

BARDIANI CSF FAIZANÈ: UMBERTO MARENGO ANCORA ALL’ATTACCO, QUARTA FUGA AL GIRO D’ITALIA PER LUI.

Decima tappa del Giro d’Italia corsa all’attacco per Umberto Marengo. Per l’atleta torinese 85 km corsi all’attacco nella tappa odierna, che si sommano ai 412 corsi nelle 3 fughe precedenti. Sfortunato Fiorelli bravo a resistere nel primo gruppo con pochi velocisti rimasti ma bloccato da una caduta nel finale che ha spezzato il gruppo.

Decima tappa del Giro d’Italia corsa all’attacco per Umberto Marengo. Per l’atleta torinese 85 km corsi all’attacco nella tappa odierna, che si sommano ai 412 corsi nelle 3 fughe precedenti. Sfortunato Fiorelli bravo a resistere nel primo gruppo con pochi velocisti rimasti ma bloccato da una caduta nel finale che ha spezzato il gruppo.

Umberto Marengo è nuovamente il protagonista di giornata, bravo a inserirsi nuovamente in fuga, per la quarta volta in 9 tappe in linea, in quello che è il suo primo Giro d’Italia. Umberto Marengo incrementa così il suo bottino di km percorsi in fuga e di piazzamenti ai traguardi volanti, consolidando il suo secondo posto per n. di km corsi al Giro e insidiando la prima posizione della speciale classifica dei traguardi volanti.

Se il primo obiettivo del team Bardiani CSF Faizanè oggi era centrare la fuga, il secondo era non farsi cogliere impreparati sul GPM di giornata con i propri uomini per il finale di corsa come Fiorelli e Battaglin. Il team Bora ha infatti imposto un ritmo molto intenso spezzando il gruppo ed “eliminando” dalla lotta per la vittoria finale molti velocisti di punta. Filippo Fiorelli, grazie anche al prezioso aiuto di compagni di squadra come Carboni si è fatto trovare pronto, rimanendo nel primo gruppo. Buoni quindi i movimenti di Enrico Battaglin e Filippo Fiorelli che si trovavano nella parte alta del gruppo quando una caduta di un atleta DSM ha spezzato il gruppo bloccando Fiorelli (non coinvolto ma stoppato) ed Enrico Battaglin (coinvolto nella caduta ma senza conseguenze).

Filippo Fiorelli: Sono rammaricato per il finale perché avevamo davvero lavorato bene per tutta la tappa costruendo i presupposti per un piazzamento importante mancando molti velocisti. Devo ringraziare Carboni che mi ha supportato in salitaBattaglin che mi ha tenuto davanti nel finale. Purtroppo le cadute fanno parte del gioco, li il gruppo si è spezzato e non sono potuto rientrare. In ogni caso il nostro bilancio a questo primo giorno di riposo è positivo, in una sola settimana abbiamo incrementato i risultati rispetto allo scorso Giro, tutta la squadra è cresciuta molto.”

Umberto Marengo“Altro giorno all’attacco, fortunatamente domani c’è il giorno di riposo ho davvero bisogno di recuperare energie. In fuga sono riuscito a rosicchiare qualcosina a Pellaud sui traguardi volanti e perso qualcosina sui km di fuga, sarà una bella battaglia con lui in queste speciali classifiche, ma il Giro è lungo.”

Buona notizia per il team, anche Davide Gabburo è riuscito a completare la tappa, nonostante la rovinosa caduta di ieri che gli ha lasciato sul corpo numerose escoriazioni. L’atleta con grande tenacia è ripartito stamattina portando a termine la corsa con l’obiettivo di arrivare al giorno di riposo per recuperare al meglio.